Shopping online: pro e contro dei comparatori di prezzo

Gli italiani che utilizzano internet per gli acquisti sono in netta crescita, anche se alla domanda sembra non corrispondere una simile risposta delle aziende venditrici. Uno dei problemi che il potenziale acquirente deve affrontare quando fa shopping online è quello che si riferisce alla comparazione prezzi degli articoli ai quali è interessato.

Normalmente, per la spesa attraverso i canali tradizionali, si confrontano prodotti con caratteristiche simili consultando, magari, i volantini delle offerte dei centri commerciali e decidendo cosa comprare e dove in modo da avere la stessa qualità risparmiando qualche euro. La forma forse più primitiva ma sicuramente più efficace per verificare i prezzi e la qualità dei prodotti offerti dai venditori è il classico mercato rionale dove si può “toccare con mano” il prodotto, confrontare i prezzi dei vari venditori e decidere anche in base alla reputazione del “banco”.

Nel “Villaggio Globale” esistono moltissimi siti che riproducono nello shopping online lo stesso meccanismo. Si tratta dei comparatori di prezzo, portali specializzati organizzati per categorie merceologiche dove i venditori del terzo millennio, i retailers, espongono su una vetrina internazionale i loro prodotti e dove i compratori possono scegliere, da casa, la migliore offerta confrontando non solo i prezzi ma anche le condizioni di vendita, i costi di consegna a domicilio e la reputazione fra gli altri utenti dell’azienda che propone il prodotto.

I vantaggi per i compratori sono notevoli poiché lo shopping online diventa veloce, semplice, ed economico anche dai dispositivi mobili che oggi rappresentano un’interessante fetta fra i vari device usati per accedere ai siti di shopping. Infatti, favorendo l’incontro fra offerta e domanda, le possibilità di fare buoni affari aumentano sia per l’acquirente che trova realmente il miglior rapporto prezzo/qualità sia per il venditore che può incrementare i propri affari aumentando gli incassi.

Naturalmente, come in tutti i casi, è fondamentale per venditori e compratori rivolgersi a portali d’indiscussa serietà in grado di garantire un’efficace comunicazione fra la domanda e l’offerta. Become Italia, diretta dal General Manager Riccardo Porta, è una dei grandi del settore, con il suo database aggiornato costantemente e che include circa due milioni di schede prodotto, è in grado di mettere in contatto i circa 24.000 negozi di shopping online aderenti con i potenziali acquirenti proponendo a questi ultimi la comparazione fra circa 32 milioni di offerte.

Shopping online: pro e contro dei comparatori di prezzo ultima modifica: 2013-12-05T10:27:25+00:00 da Risparmiainrete

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