calcola il tuo reddito isee

Il reddito Isee  è uno strumento predisposto dall’INPS per valutare la situazione economica delle famiglie e viene sempre più utilizzato per stabilire i requisiti di accesso a detrazioni e contributi da parte della pubblica amministrazione.

La richiesta del reddito Isee è sempre più frequente, ad esempio quest’anno molte amministrazioni comunali richiedono questa certificazione per attribuire agevolazioni sul costo della TARI 2019.

Per farsi calcolare l’Isee è necessario recarsi da un CAF abilitato con tutta la documentazione richiesta ed attendere qualche giorno che venga calcolato e comunicato. Il servizio è gratuito.

Se prima di prendere appuntamento con il CAF vuoi sapere se rientrerai nella fascia di reddito Isee richiesta per godere delle agevolazioni a cui vuoi accedere, puoi provare in pochi minuti a fare una simulazione del reddito Isee sul sito dell’Inps.

inps simulazione isee

Questa procedura offre la possibilità al cittadino di avere, in tempo reale, un indicatore che simula il valore ISEE della propria famiglia al fine di valutare in anticipo il potenziale accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Tale indicatore simulato sul sito INPS non sostituisce l’ ISEE vero e proprio che si ottiene solo con l’attestazione rilasciata dall’INPS a seguito di presentazione della DSU da parte del CAF abilitato, che controllerà preventivamente la correttezza dei documenti presentati.

Ricorda che il reddito Isee è in genere molto più basso della somma dei redditi effettivente percepiti. Il reddito Isee ha degli indici di abbattimento in base al numero di persone che compongono il nucleo familiare, al costo dell’affitto o del residuo del mutuo, alla presenza di persone disabili in famiglia.

Se il tuo comune chiede ad esempio un reddito Isee al massimo di 18.000 euro per accedere alle agevolazioni TARI, potresti comunque averne diritto con un reddito effettivo vicino ai 30.000 euro annui.

Se sei nel dubbio che l’Isee possa aiutarti prova a fare la simulazione sul sito INPS. Tieni conto che il risultato è solo indicativo e non affidabile. Ad esempio la mia simulazione sul sito INPS restituisce un reddito Isee molto più alto rispetto a quello che mi è stato ufficialmente rilasciato dopo aver fatto domanda al CAF.

Documenti da presentare per il rilascio del reddito ISEE 2019

DICHIARANTE

  • Codice Fiscale e Documento d’identità del dichiarante
  • Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente e del figlio a carico non residente (se il figlio non è coniugato o se non ha figli
    o se di età inferiore a 26 anni)
  • Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione)

REDDITI

Per le richieste di reddito ISEE 2019 il reddito di riferimento è quello del 2017

  • Modello 730 e/o Modello Unico e (per i dipendenti/pensionati) Modelli CUD redditi 2017
  • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari) etc…
  • IRAP per imprenditori agricoli
  • Per i residenti in Trentino è obbligatorio dichiarare tutte le indennità Provinciali percepite (Assegno Regionale, Redditi di Garanzia, Assegno per le famiglie numerose)

PATRIMONIO MOBILIARE E IMMOBILIARE

Situazione effettiva al 31/12/2018

  • Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all’estero.
  • Tipologia ( esempio: conto, conto deposito, deposito vincolato etc) e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali. (in genere è sufficiente l’estratto conto emesso a chiusura dell’anno 2018)
  • Giacenza media annua riferita a depositi bancari e/o postali (la trovate nell’estratto conto a chiusura 2018)
  • Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti
  • Certificati catastali, atti notarili di compraventidta, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili). Valore IVIE dell’immobili detenuti all’estero.
  • Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali)
  • Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà

IN CASO DI PRESENZA DI DISABILITA’

  • Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI

  • Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto.
calcola il tuo reddito isee ultima modifica: 2019-04-01T18:10:46+02:00 da Risparmiainrete

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