I familiari a carico

Per i familiari fiscalmente a carico il contribuente può contare sulle specifiche detrazioni per carichi di famiglia, e detrazioni per spese sostenute (es.: spese sanitarie, veicoli per disabili, ausili ecc.).
Oltre che ai fini IRPEF i familiari a carico vengono conteggiati per riduzioni tariffarie, per l’accesso gratuito a servizi, per la compilazione di graduatorie per titoli.
Le  condizioni per considerare i familiari a carico sono due: la parentela ed il reddito.

Condizione di parentela e affinità

Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
– anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero:
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
– conviventi con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari
  • genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle, altri familiari a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Limiti reddituali del familiare

Possono essere considerati a carico solo i familiari come sopra descritti che  non dispongono di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili). Va conteggiata invece l’eventuale rendita dell’abitazione principale.
Questo limite di reddito suscita molte perplessità e proteste ritenendolo troppo basso.  Una persona con questo reddito annuo non può essere realmente considerata autosufficiente economicamente, ma lo è per il fisco.
Per ciascun figlio a carico è prevista una detrazione teorica pari a:
  • 800 euro per ciascun figlio di età superiore o uguale a tre anni;
  • 900 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni.
La detrazione teorica è aumentata di un importo pari a:
  • 220 euro per ciascun figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge 104/92;
  • 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo, per i contribuenti con più di tre figli a carico.
La detrazione teorica deve essere rapportata al numero di mesi a carico ed alla percentuale di spettanza che può essere esclusivamente pari a 100, 50 o zero.
La detrazione deve essere ripartita nella misura del 50% tra i coniugi. Tuttavia, i coniugi possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con il reddito comlpessivo più elevato.
Per il coniuge la detrazione annuale calcolata in base al reddito è tra € 690 e € 800, nel caso di reddito inferiore a € 15.000. E’ tra € 690 e € 720 se il reddito è tra € 15.000 e € 40.000, è proporzionalmente inferiore a € 690, per i redditi oltre € 40.000 e fino ad € 80.000.
I familiari a carico ultima modifica: 2015-11-04T22:16:47+00:00 da Risparmiainrete