La nuova imposta IMU è praticamente la vecchia ICI resa un po' più complicata ed un po' più costosa. Seguo l'argomento per lavoro e posso dire che non è nata bene questa imposta ed i vari emendamenti al decreto iniziale hanno contribuito a renderla ancora più complicata. Solo per fare un esempio in realtà la tassa non si chiama IMU, ma IMP (Imposta Municipale Propria) come da Decreto Legge 201/2011, articolo 13. Il decreto dice che viene anticipata al 2012 l'IMU (Imposta Municipale Unica), ma di fatto ne stravolge il senso. Ad esempio nell'IMU era ancora prevista l'esenzione per l'abitazione principale. Un gran caos quindi, ma che subiremo per la maggior parte a dicembre 2012, mentre il versamento dell'acconto si presenta abbastanza semplice. Infatti entro il 18 giugno 2012 dovremo versare l'acconto IMU (per chiarezza ormai chiamamo così la tassa) con modalità identiche in tutta Italia. L'IMU a giugno infatti non si versa con le aliquote comunali, ma con le aliquote di base statali: - 4 per mille abitazione principale - 2 per mille immobili strumentali all'agricoltura - 7,6 per mille altri immobili Per il pagamento è obbligatorio usare il modulo F24, utilizzabile senza pagare commissioni in qualsiasi banca, ufficio postale o da un conto online. Per compilare l'F24, quadro Sezione IMU ed altri tributi locali occorre: - il codice del comune. Lo trovate anche su risparmiainrete alla pagina Ricerca codice catastale. Basta inserire il nome del comune per avere il codice del comune da indicare in F24, uguale al codice catastale comunale. - il codice tributo, uguale in tutta Italia. Si possono trovare i codici tributo per qualsiasi pagamento con F24 alla pagina Codici per F24 ed in particolare per l'IMU nella sottocategoria Enti Locali . In ogni caso questi sono i codici tributo per L'IMU (i vecchi codici tributo ICI non sono più validi).
Quando è prevista la quota statale si devono compilare due righe del F24, una con il codice tributo del comune con cui si versa l'imposta con aliquota al 0,38% ed un altra riga con un altro 0,38% da destinare allo Stato (totale 7,6 per mille). Per il calcolo dell'imposta si può utilizzare anche la nuova utility di Risparmiainrete alla pagina Calcolo IMU. |