L'osservatorio Finanziario pubblica una classifica delle banche online, dove cerca con criteri oggettivi di valutare quale sia la migliore tra loro. Ho sempre valutato positivamente questa oggettività, ed infatti via via ho pubblicato le classifiche, ma questa volta, con un nuovo criterio di valutazione, ho qualche dubbio . Ho messo a confronte la classifica pubblicata adesso a gennaio 2010 con quella di un anno fa, gennaio 2009 ed una intermedia di aprile 2009 . E ci sono delle sorprese .
Intanto non sono affatto daccordo con la 12° posizione di IwBank . Lo sapete, sono cliente, e posso assicurare che il servizio dall'anno scorso (quando era in prima posizione) a quest'anno è migliorato . E' scesa in classifica solo per il diverso metodo di renumerazione delle giacenze. Ma davvero con tutte le lamentele che ci sono sul servizio di Poste Italiane, il suo prodotto di banca on line è l'eccellenza d'Italia ? Ma a parte questi casi eclatanti, il punto è che da un anno all'altro questa classifica, che dovrebbe indicare le banche on line più favorevoli per il cliente, è stravolta . Ma cosa possono aver fatto tutte queste banche per prendere o perdere 10 posizioni in classifica ? Variazioni di 2 posti o tre sarebbe normale, ma così non lo è . Il punto è che sono cambiati i criteri di valutazione, che mi sembra pesino eccessivamente la forbice del tasso di interesse a credito con quello a debito, senza tener conto ad esempio dell'assenza di canone, o della gratuità dei servizi, o dal numero degli stessi. Inoltre appare evidente che una classifica che varia secondo l'occhio di chi la guarda ha poco valore. Basta scegliere il criterio giusto per far salire o scendere una banca. Questa classifica non è più un aiuto a scegliere la banca giusta per il nuovo cliente. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||