Calcolo Saldo IMU

Milioni di italiani sono alle prese con il calcolo dell’IMU.

Una tassa complicata a partire dal nome, l’IMU è l’Imposta Municipale Propria, come descritto nell’articolo 13 decreto 201/2011. La P di propria è tramutata in U dell’imposta municipale unica, che sarebbe dovuta entrare nel 2013, ma che sostanzialmente era un’altra cosa.

A parte questi dettagli nominativi che non interessano il contribuente che deve sborsare centinaia di euro, ben altre insidie nasconde il corretto pagamento di questa tassa sulle proprietà immobili. Coefficienti, riduzioni, ripartizione tra Stato e Comune, Codici Tributo, aliquote diversificate, destinazioni d’uso.

Pertanto anche se si vuole far da se, e si hanno le conoscenze tecniche-contabili per farlo, meglio non affidarsi a calcolatrice e blocco notes, ma usare un software di calcolo.

Per esempio l’errore comune è pensare che per i casi diversi da abitazione principale l’importo vada diviso a metà tra Comune e Stato. In realtà questo era corretto in acconto, ma non per il saldo, dove lo Stato pretende il pagamento di un’aliquota dello 0,38% mentre il resto va interamente versato al Comune.

Consiglio di utilizzare il software online di Riscotel.it perchè oltre che ad aver dato buona prova in acconto IMU è certificato ANUTEL (Associazione Nazioanale Uffici Tributi Enti Locali) ed è realizzato molto bene.

Utilizzando questo software bisogna conoscere 2 dati fondamentali: la rendita catastale dei propri immobili e le aliquote deliberate dal comune.

Se non si è a conoscenza delle rendite catastali si possono trovare nei contratti di compravendita oppure dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate : Con questo servizio è possibile conoscere – i dati sulla rendita e informazioni su immobili censiti al Catasto fabbricati – i dati sui redditi dominicale e agrario e informazioni su immobili censiti al Catasto terreni.

È sufficiente indicare nei campi di ricerca del modulo – il proprio codice fiscale – gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella) – la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.

Le aliquote deliberate dal Comune in cui è l’immobile invece si possono trovare di solito nel sito internet comunale oppure sul sito del Ministero delle Finanze.

Una volta che abbiamo i dati necessari sul sito Riscotel possiamo calcolare l’imposta, correggere eventuali errati versamenti in acconto, stampare gli F24 da presentare in banca, anche Home Bancking, o in posta, eventualmente come servizio aggiuntivo compilare la dichiarazione IMU da presentare in pochi specifici casi.

La cosa più interessante del software è che oltre il saldo calcola anche l’acconto che era dovuto a giugno. In questo modo si può confrontare con il versamento realmente effettuato ed in caso di discordanza inserire quanto versato effettivamente. In questo modo scegliendo alal voce modalità di pagamento ‘ravvedimento operoso acconto’ il programma calcola anche il ravvedimento operoso, ossia una piccola sanzione da aggiungere all’importo da pagare per mettersi al sicuro da avvisi di accertamento molto antipatici.

Calcolo Saldo IMU ultima modifica: 2012-12-02T17:10:19+00:00 da Risparmiainrete

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